Ali­ce Tri­pe­pi

Clo­mid

Sti­mo­la­zio­ne ormo­na­le

La sti­mo­la­zio­ne ormo­na­le è una del­le tan­te for­me di ter­a­pia che affron­ta il dis­or­di­ne ormo­na­le come cau­sa del­l’in­fer­ti­li­tà femmi­ni­le.
Ques­to arti­co­lo ha come prot­ago­nis­ta il clo­mid: che cos’è, come e quan­do vie­ne uti­liz­za­to e qua­li effet­ti col­la­te­ra­li può pro­dur­re. Inolt­re, par­le­re­mo anche di vali­de alter­na­ti­ve, come il letro­zo­lo.

Inn­an­zi­tutto, è importan­te nota­re che la scel­ta del trat­ta­men­to ormo­na­le dipen­de semp­re dal tipo di dis­tur­bo e dai sin­go­li fat­to­ri, per ques­to è importan­te una dia­gno­si pre­ven­ti­va da par­te di un med­i­co. I medi­ci adat­ta­no la ter­a­pia in manie­ra indi­vi­dua­le per cias­cun pazi­en­te, pre­scri­ven­do i far­maci più ade­gua­ti al trat­ta­men­to di spe­ci­fi­ci dis­tur­bi.

Che cos’è il clo­mid?

Il clo­mid è uno dei princi­pi atti­vi pre­scrit­ti alle don­ne per la sti­mo­la­zio­ne ova­ri­ca quan­do non han­no ovu­la­zio­ne irre­go­la­re. Può esse­re usa­to per il trat­ta­men­to ormo­na­le del ciclo femmi­ni­le per indur­re la matu­ra­zio­ne ova­ri­ca.
Tut­ta­via, olt­re al clo­mid, ci sono alt­ri far­maci che ven­go­no pre­scrit­ti in ques­to con­tes­to, soprat­tut­to per la PCOS (sin­dro­me da ovaio poli­cisti­co). L’i­ni­bi­to­re del­l’a­ro­ma­ta­si letro­zo­lo è ad oggi un’al­ter­na­ti­va dif­fu­sa.

Quan­do vie­ne uti­liz­za­to il clo­mid?

Il princi­pio attivo clo­mid vie­ne uti­liz­za­to come par­te dei trat­ta­men­ti di fer­ti­li­tà. Le don­ne che desi­de­ra­no ave­re fig­li, e che han­no ten­ta­to sen­za suc­ces­so per diver­si mesi di rima­ne­re incin­te, dov­reb­be­ro con­sul­t­a­re, nel­la loro fase fer­ti­le, il pro­prio med­i­co per infor­mar­si sul­le pos­si­bi­li for­me di ter­a­pia. Il trat­ta­men­to ormo­na­le con clo­mid può esse­re un’op­zio­ne per innes­ca­re l’o­vu­la­zio­ne nel­le don­ne con fun­zio­ne ova­ri­ca com­pro­messa. I dis­tur­bi ova­ri­ci com­pren­do­no l’as­sen­za di ovu­la­zio­ne o l’o­vu­la­zio­ne irre­go­la­re [1] (ad es. PCOS), pro­ble­mi di matu­ra­zio­ne dei fol­li­co­li o dis­tur­bi del­la fase del cor­po luteo.
Ci sono diver­se con­di­zio­ni da osser­va­re pri­ma di ini­zia­re un trat­ta­men­to con clo­mid [2] [3]:

  • Esclu­sio­ne di una gra­vi­d­an­za
  • Pro­ble­mi fun­zio­na­li rile­va­ti del ciclo
  • Com­pa­ti­bi­li­tà degli ingre­di­en­ti
  • Esclu­sio­ne di tumo­ri, malat­tie del fega­to, cis­tio­va­ri­che (ecce­zio­ne: PCOS -> trat­ta­men­to solo sot­to stret­to con­trol­lo­med­i­co)
  • Evi­t­a­re alcol, dro­g­he e nico­ti­na

Come fun­zio­na il clo­mid?

Il clo­mid è pen­sa­to per ini­bi­re i recet­to­ri degli est­ro­ge­ni e port­a­re al rila­scio di gona­do­tro­pi­ne (come FSH eLH). Gli ormo­ni rila­scia­ti sti­mo­la­no la matu­ra­zio­ne dei fol­li­co­li e porta­no all’o­vu­la­zio­ne [7].
Le fasi rile­van­ti del ciclo sono mostra­te nel seguen­te dia­gram­ma. La sti­mo­la­zio­ne ormo­na­le ha lo scopo di aiut­a­re con cicli irre­go­la­ri o pro­ble­ma­ti­ci.
Tut­ta­via, il clo­mid non fun­zio­na per tut­ti i pro­ble­mi che riguar­da­no l’o­vu­la­zio­ne, ma è il più effi­cace quan­do la cau­sa di ciclo irre­go­la­re risie­de nel­la PCOS.

Clo­mid: dosag­gio, cos­ti e tas­si di suc­ces­so

Il clo­mid deve esse­re semp­re pre­so esat­ta­men­te come pre­scritto dal med­i­co. Il dosag­gio e la dura­ta del­la ter­a­pia sono deter­mi­na­ti indi­vi­dualm­en­te. Sal­vo diver­sa pre­scri­zio­ne medi­ca, il trat­ta­men­to con clo­mid vie­ne spes­so ini­zia­to il quin­to gior­no dopo l’i­ni­zio del­la mes­tru­a­zio­ne. Gene­ralm­en­te, una com­pres­sa (ad es. 50 mg) vie­ne ass­un­ta una vol­ta al gior­no per 5 gior­ni. Le don­ne che non han­no il ciclo mes­trua­le da mol­to tem­po posso­no ini­zia­re il trat­ta­men­to in qual­sia­si momen­to dopo la con­sul­ta­zio­ne con il med­i­co [2]. La dose può esse­re più alta o più bassa se il med­i­co pre­scri­ve una quan­ti­tà diver­sa.

Cos­ti del clo­mid

Il cos­to del­le com­pres­se può varia­re a secon­da del for­ni­to­re e del paese. Il far­ma­co può esse­re acqui­s­ta­to solo in far­macia, die­tro pre­scri­zio­ne medi­ca.
Il clo­mid è soli­tamen­te ven­du­to in for­ma di com­pres­se con 25–50 mg di princi­pio attivo.

Tas­si di suc­ces­so

Il tas­so di suc­ces­so dei trat­ta­men­ti con clo­mid è di soli­to piut­tos­to alto: alcu­ni stu­di han­no dimostra­to che le don­ne con pro­ble­mi di ovu­la­zio­ne han­no fino al 70/80% di pro­ba­bi­li­tà di ovu­la­zio­ne [4] [5]. Le pro­ba­bi­li­tà di rima­ne­re incin­ta in segui­to all’as­sun­zio­ne si aggi­ra­no intor­no al 30–40% [6] [8].

Il ruo­lo del­l’e­tà
Tut­ta­via, come pro­ba­bilm­en­te già sape­te, la fer­ti­li­tà di una don­na è influ­enz­a­ta da vari fat­to­ri. Uno dei fat­to­ri più import­an­ti è l’e­tà. Per le don­ne olt­re i 35 anni di età, il clo­mid può esse­re uti­le solo in pre­sen­za di un nume­ro suf­fi­ci­en­te di ovo­ci­ti fin dal­l’i­ni­zio. Se l’of­fer­ta ovo­ci­ta­ria è trop­po bassa, il far­ma­co pot­reb­be non ave­re suc­ces­so [6].

PCOS: letro­zo­lo vs. clo­mid

Come ter­a­pia alter­na­ti­va per i pazi­en­ti affet­ti da PCOS (sin­dro­me da ovaio poli­cisti­co), si dice che il letro­zo­lo abbia un “pro­filo di effet­ti più favor­e­vo­le”. Inolt­re, la matu­ra­zio­ne dei fol­li­co­li avvie­ne di soli­to da sola, il che signi­fi­ca un tas­so leg­ger­men­te infe­rio­re di rischio di gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple [10].
Secon­do la linea gui­da inter­na­zio­na­le uffi­cia­le del­la PCOS, la pro­ba­bi­li­tà di gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple in don­ne con sin­dro­me del­l’o­vaio poli­cisti­co è più bassa con il letro­zo­lo che con il clo­mid [11].
Il tas­so di gra­vi­d­an­ze gemel­la­ri può esse­re con­fron­ta­to in uno stu­dio tra i grup­pi con clo­mi­fene e letro­zo­lo: il tas­so di gra­vi­d­an­ze gemel­la­ri è leg­ger­men­te più alto nel­le pazi­en­ti sot­to clo­mid (7,4%) che sot­to letro­zo­lo (3,4%) [10].
Il letro­zo­lo e il clo­mid sono con­si­de­ra­ti la pri­ma scel­ta per le don­ne con PCOS per l’in­du­zio­ne del­l’o­vu­la­zio­ne e sono quin­di con­si­de­ra­ti “ter­a­pia di pri­ma linea”.
In Euro­pa, il letro­zo­lo è sta­to fino­ra appro­va­to solo per il trat­ta­men­to del can­cro al seno. Vie­ne quin­di uti­liz­za­to “off-label” per i trat­ta­men­ti di fer­ti­li­tà [11].
Le don­ne affet­te da PCOS han­no più pro­ba­bi­li­tà di sca­tena­re l’o­vu­la­zio­ne con il letro­zo­lo che con il clo­mid. Tut­ta­via, non vi sono anco­ra pro­ve che il letro­zo­lo sia più effi­cace nel­le don­ne sen­za PCOS.
È sta­to però osser­va­to un tas­so di gra­vi­d­an­za più alto (per pazi­en­te e per ciclo) nel­le pazi­en­ti PCOS trat­ta­te con letro­zo­lo ris­pet­to a quel­le trat­ta­te con clomid[11]. Anche il tas­so di nata­li­tà era più alto nel grup­po letro­zo­lo ris­pet­to al grup­po clo­mid [10] [11].
Le gona­do­tro­pi­ne posso­no esse­re uti­liz­za­te come “ter­a­pia di secon­da linea” se il clo­mid o il letro­zo­lo non han­no rag­gi­un­to il risul­ta­to desi­de­ra­to [11].
Se il ten­ta­tivo di innes­ca­re l’o­vu­la­zio­ne non ha avu­to suc­ces­so, la ter­za opzio­ne è la fecon­da­zio­ne in vitro medi­an­te FIVET o ICSI [11].

Clo­mid: Effet­ti col­la­te­ra­li

Duran­te i trat­ta­men­ti con clo­mid, più di una don­na su 10 può sub­i­re vam­pa­te di calo­re e ingros­sa­men­to del­le ovaie[2]. Alt­ri effet­ti col­la­te­ra­li posso­no veri­fi­car­si in rari casi, ma sono descrit­ti sul fogli­et­to illus­tra­tivo o dal med­i­co. Inolt­re, il trat­ta­men­to con clo­mid può port­a­re alla cosid­det­ta “sin­dro­me da iper­s­ti­mo­la­zio­ne ova­ri­ca” e aumen­ta la pro­ba­bi­li­tà di gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple (6–8%) [1] [8].

Gra­vi­d­an­za gemel­la­re: pro­ble­mi
Il tas­so di gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple è più bas­so con l’as­sun­zio­ne di letro­zo­lo che con il clo­mi­fene [10]. I pos­si­bi­li pro­ble­mi deri­v­an­ti da gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple sono i rischi di par­to pre­ma­turo e l’aum­en­to del rischio di mor­te pre­ma­tu­ra. La super­vi­sio­ne e il sup­por­to med­i­co sono dun­que fon­da­men­ta­li per evi­t­a­re com­pli­ca­zio­ni.

Clo­mid: non semp­re fun­zio­na diret­tamen­te

Anche con le don­ne che cono­sco­no il pro­prio ciclo, può richie­de­re un po’ più di tem­po. Solo la metà del­le cop­pie rima­ne incin­ta ent­ro i pri­mi 3 mesi. Dopo 6 mesi cir­ca il 65% e solo dopo un anno cir­ca l’80% del­le don­ne è incin­ta [9]. Se ave­te già pro­va­to a rima­ne­re incin­te per un anno sen­za suc­ces­so, vi con­sigli­a­mo di con­tatta­re uno spe­cia­lis­ta.
Per non parl­a­re del fat­to che le per­cen­tua­li di suc­ces­so del­la sti­mo­la­zio­ne ormo­na­le sono ele­va­te, ma pur­trop­po non c’è alcu­na gar­an­zia che si veri­fi­chi una gra­vi­d­an­za.

Come aiuti­amo

In Fer­til­ly, abbia­mo deci­so di sos­tene­re le cop­pie (omo­ses­sua­li ed ete­ro­ses­sua­li) e i sin­gle nel loro per­cor­so per sod­dis­fa­re il loro desi­de­rio di ave­re fig­li. Per noi è importan­te crea­re tras­pa­ren­za nel­l’area del­le offer­te sul tema del­la fer­ti­li­tà, tras­met­te­re infor­ma­zio­ni e cono­s­cen­ze sui temi del­la gra­vi­d­an­za e del­la fer­ti­li­tà e aiut­a­re te e te a tro­va­re la cli­ni­ca del­la fer­ti­li­tà più adat­ta. Gra­zie alla col­la­bo­ra­zio­ne con cen­tri di fer­ti­li­tà di pri­m’or­di­ne in Ger­ma­nia e all’es­te­ro, le doman­de su Fer­til­ly rice­vo­no un trat­ta­men­to pre­fe­ren­zia­le. In ques­to modo i nos­tri pazi­en­ti evi­ta­no i tem­pi di attesa soli­tamen­te lunghi e rag­gi­ungo­no più velo­ce­men­te la loro desti­na­zio­ne.

Se desi­de­ri saper­ne di più su cli­ni­che, tas­si di suc­ces­so e prez­zi, ti preghia­mo di con­tatt­ar­ci uti­liz­zan­do ques­to ques­tio­na­rio. Ti con­sigli­a­mo gra­tui­tamen­te e sen­za impeg­no.

Il nos­tro pro­ces­so

  • Ris­pon­di alle prime doman­de nel form online per pre­no­ta­re un app­un­ta­men­to. In ques­to modo pos­sia­mo ris­pon­de­re meglio alle tue esi­gen­ze in con­ver­sa­zio­ne.

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Fon­ti:

1. https://www.elternkompass.de/clomifen-bei-kinderwusnch/
2. Bei­pack­zet­tel Clo­mi­fen-ratio­pharm® 50mgTabletten. Letz­te Über­ar­bei­tung 2016
3.https://www.dr-nabielek.de/gynaekologie/kinderwunsch/behandlung-mit-clomifen
4. She­pard et al.(1979): Rela­ti­ons­hip of Weight to Suc­cess­ful Induc­tion of Ovu­la­ti­on with Clo­mi­phene Citra­te. Depart­ment of Obstetrics and Gyne­co­lo­gy, Uni­ver­si­ty of Texas Health Sci­ence Cen­ter at San Anto­nio, San Anto­nio, Texas 78284
5. Schind­ler et al. (1979): Behand­lung der endo­krin beding­ten pri­mä­ren und sekun­dä­ren Ste­ri­li­tät der Frau mit Clo­mi­fen. Georg Thie­me Ver­lag, Stutt­gart
6. https://attainfertility.com/understanding-fertility/treatment-options/medications/clomid/clomid-success-rates/
7.https://www.hormonspezialisten.de/indikationen/reproduktionsmedizin/ovarielle-stimulation/
8. Sovi­no et al.(2002): Clo­mi­phene citra­te and ovu­la­ti­on induc­tion. Vol 4. No 3. 303–310 Repro­duc­ti­ve Bio Medi­ci­ne Online
9. Juul, et al.(1999): Regio­nal dif­fe­ren­ces in wai­t­ing time to pregnan­cy: pregnan­cy-based sur­veys from Den­mark, Fran­ce, Ger­ma­ny, Ita­ly and Swe­den. Human Reproduction.14: 1250–1254
10. Legro RS et al. Letro­zo­le ver­sus clo­mi­phene for infer­ti­li­ty in the poly­cystic ova­ry syn­dro­me. N Engl JMed 2014;371:119–129
11. Inter­na­tio­nal Evi­dence-based Gui­de­li­ne for the Assess­ment and Manage­ment of Poly­cystic Ova­ry Syn­dro­me 2018