Fran­ce­s­ca Sac­chi

L’e­te­ro­lo­ga al femmi­ni­le: l’o­vodo­na­zio­ne

Dona­zio­ne di ovu­li: quan­do può esse­re uti­le?

Poi­ché la fer­ti­li­tà femmi­ni­le comin­cia a dimi­nui­re brusca­men­te dopo i 30–34 anni, gli ovu­li di una don­na, spes­so, non sono più ing­ra­do di ripro­dursi nel momen­to desi­de­ra­to. Malat­tie cro­ni­che, una meno­pau­sa pre­coce, che si veri­fi­ca già a metà dei 30 anni, o trat­ta­men­ti con che­mio­ter­a­pia, posso­no com­pro­met­te­re gra­ve­men­te la fun­zio­ne degli ovu­li, tan­to da ren­de­re una gra­vi­d­an­za natu­ra­le poco pro­ba­bi­le.

Ovodo­na­zio­ne: la pro­ce­du­ra

La pra­ti­ca è simi­le a quel­la del­la fecon­da­zio­ne in vitro stan­dard (FIVET). Ini­zi­alm­en­te, la pazi­en­te e il suo part­ner devo­no sot­to­por­si a un esa­me med­i­co. Tra le alt­re cose, uno sper­mio­gram­ma ser­ve a testa­re la qua­li­tà del­lo sper­ma e a veri­fi­ca­re se l’uo­mo è fer­ti­le. In caso con­tra­rio, gli ovu­li non posso­no esse­re fecon­da­ti con il suo sper­ma e, olt­re alla dona­zio­ne di ovu­li, la cop­pia dov­reb­be con­ta­re anche sullo sper­ma di un dona­to­re. Per le pazi­en­ti che pro­ce­do­no da sole, si par­la di dop­pia dona­zio­ne o embrio­ado­zio­ne. Suc­ces­siva­men­te, vie­ne sele­zio­na­to una donatri­ce adat­ta: può esse­re por­ta­ta da chi rice­ve gli ovu­li o sele­zio­na­ta dal­la clinica,in base al paese sele­zio­na­to per un trat­ta­men­to. Sia i fat­to­ri di salu­te (tra cui il grup­po san­gu­i­gno, il fat­to­re rhe­sus, AMH) che le carat­te­ris­ti­che fisi­che (ad esem­pio l’al­tez­za, il colo­re degli occhi e dei capel­li) del­la donatri­ce, ven­go­no pre­si in con­si­de­ra­zio­ne per otte­ne­re la mas­si­ma somigli­an­za tra pazi­en­te e donatri­ce.

Sia la donatri­ce di ovu­li che la rice­ven­te, si sot­to­pon­go­no a un trat­ta­men­to ormo­na­le: alla donatri­ce vie­ne ini­et­ta­to un ormo­ne fol­li­co­lo-sti­mo­l­an­te per sti­mo­la­re la matu­ra­zio­ne di più ovu­li allo stes­so tem­po. La pazi­en­te rice­ven­te rice­ve inve­ce un trat­ta­men­to con est­ro­ge­ni e pro­ges­te­ro­ne per pre­para­re l’en­do­me­trio all’­im­pia­n­to del­l’o­vu­lo fecon­d­a­to. Il gior­no del­la pun­zio­ne, gli ovu­li del­la donatri­ce ven­go­no pre­le­va­ti sot­to anes­tes­ia e fecon­da­ti con lo sper­ma del futu­ro pad­re. 3–5 gior­ni dopo il pre­li­e­vo ovo­ci­ta­rio, gli embr­io­ni ven­go­no tras­fe­ri­ti nel­l’u­te­ro del­la rice­ven­te e, se si sono impia­n­ta­ti, ini­zia la gra­vi­d­an­za vera e pro­pria.

Rischi asso­cia­ti

Per pau­ra di man­ca­ta accet­t­a­zio­ne socia­le, mol­te future mam­me nas­con­do­no il fat­to di esse­re rimas­te incin­te attra­ver­so la dona­zio­ne di ovu­li. Ma, poi­ché ques­to meto­do di ripro­du­zio­ne è mol­to simi­le alla FIVET e all’ICSI, com­por­ta anche gli stes­si rischi, ed è dun­que importan­te parlar­ne aper­ta­men­te per rice­ve­re le atten­zio­ni medi­che necessa­rie. Peres­em­pio, si posso­no veri­fi­ca­re gra­vi­d­an­ze mul­ti­ple, rischi dopo la ter­a­pia ormo­na­le, stress e dis­agio emo­tivo.

Un alt­ro rischio che può emer­ge­re a segui­to diun’o­vodo­na­zio­ne è la pres­sio­ne alta.Normalmente, la pree­clamp­sia, una pres­sio­ne san­gu­i­gna ele­va­ta nel­le don­ne incin­te, si veri­fi­ca nell’1–5% dei casi (Kell­ner, W.,2009). Tut­ta­via, gli sci­en­zia­ti han­no dimostra­to che nel­le don­ne che sonor­i­mas­te incin­te gra­zie alla dona­zio­ne di ovu­li, ques­ta per­cen­tua­le raddoppia.Si tripli­ca, per­si­no, in caso di gra­vi­d­an­ze gemel­la­ri o mul­ti­ple (Stor­gaard etal., 2017).  La cau­sa puòes­se­re tro­va­ta nel DNA est­ra­neo che vie­ne tras­fe­ri­to nel cor­po del­la pazi­en­te. Ques­to può sopraf­fa­re il cor­po del­la futu­ra madre e causa­re l’aum­en­to del­la pres­sio­ne san­gu­i­gna (Len­zen-Schul­te, M., 2017). La pree­clamp­sia può esse­re per­i­co­losa sia per la don­na che per il feto, e, può esse­re mor­ta­le. Per­t­an­to, non deve asso­lutamen­te esse­re pre­sa alla leg­ge­ra, ma asso­lutamen­te moni­to­ra­ta da uno spe­cia­lis­ta. Ulti­mo ma non meno importan­te, la dona­zio­ne di ovu­li com­por­ta anche un rischio per la donatri­ce. Olt­re al trat­ta­men­to ormo­na­le, che può port­a­re all’ iper­s­ti­mo­la­zio­ne, la donatri­ce deve sot­to­por­si a una pro­ce­du­ra medi­ca sot­to anes­tes­ia. Quin­di anche per lei, la pro­ce­du­ra può esse­re fisi­ca­men­te ed emo­tiva­men­te stres­san­te.

Come aiuti­amo

In Fer­til­ly, abbia­mo deci­so di sos­tene­re le cop­pie (omo­ses­sua­li ed ete­ro­ses­sua­li) e i sin­gle nel loro per­cor­so per sod­dis­fa­re il loro desi­de­rio di ave­re fig­li. Per noi è importan­te crea­re tras­pa­ren­za nel­l’area del­le offer­te sul tema del­la fer­ti­li­tà, tras­met­te­re infor­ma­zio­ni e cono­s­cen­ze sui temi del­la gra­vi­d­an­za e del­la fer­ti­li­tà e aiut­a­re te e te a tro­va­re la cli­ni­ca del­la fer­ti­li­tà più adat­ta. Gra­zie alla col­la­bo­ra­zio­ne con cen­tri di fer­ti­li­tà di pri­m’or­di­ne in Ger­ma­nia e all’es­te­ro, le doman­de su Fer­til­ly rice­vo­no un trat­ta­men­to pre­fe­ren­zia­le. In ques­to modo i nos­tri pazi­en­ti evi­ta­no i tem­pi di attesa soli­tamen­te lunghi e rag­gi­ungo­no più velo­ce­men­te la loro desti­na­zio­ne.

Se desi­de­ri saper­ne di più su cli­ni­che, tas­si di suc­ces­so e prez­zi, ti preghia­mo di con­tatt­ar­ci uti­liz­zan­do ques­to ques­tio­na­rio. Ti con­sigli­a­mo gra­tui­tamen­te e sen­za impeg­no.

Il nos­tro pro­ces­so

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Fon­ti:

1. https://www.elternkompass.de/clomifen-bei-kinderwusnch/
2. Bei­pack­zet­tel Clo­mi­fen-ratio­pharm® 50mgTabletten. Letz­te Über­ar­bei­tung 2016
3.https://www.dr-nabielek.de/gynaekologie/kinderwunsch/behandlung-mit-clomifen
4. She­pard et al.(1979): Rela­ti­ons­hip of Weight to Suc­cess­ful Induc­tion of Ovu­la­ti­on with Clo­mi­phene Citra­te. Depart­ment of Obstetrics and Gyne­co­lo­gy, Uni­ver­si­ty of Texas Health Sci­ence Cen­ter at San Anto­nio, San Anto­nio, Texas 78284
5. Schind­ler et al. (1979): Behand­lung der endo­krin beding­ten pri­mä­ren und sekun­dä­ren Ste­ri­li­tät der Frau mit Clo­mi­fen. Georg Thie­me Ver­lag, Stutt­gart
6. https://attainfertility.com/understanding-fertility/treatment-options/medications/clomid/clomid-success-rates/
7.https://www.hormonspezialisten.de/indikationen/reproduktionsmedizin/ovarielle-stimulation/
8. Sovi­no et al.(2002): Clo­mi­phene citra­te and ovu­la­ti­on induc­tion. Vol 4. No 3. 303–310 Repro­duc­ti­ve Bio Medi­ci­ne Online
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